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Questo blog è dedicato al maschio alla sua bellezza alla sua seduzione. Seduzione del maschio sul maschio, istintività del sesso con persone del proprio sesso, alla misteriosa seduzione primordiale del cazzo e della virilità, della penetrazione di un paio di chiappe sode e alla selvaggia forza del sesso! Gay e bisex siete i benvenuti, e spero che i vostri commenti ci/vi aiutino a capire perchè e cosa amiamo del maschio!

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lunedì 9 novembre 2009

A grande richiesta ancora Monocromo!

Cari ragazzi,
dopo il grande successo del post dedicato al nostro amico Monocromo, a grande richiesta ecco per voi nuovo materiale di questo bel manzetto appetitoso!

Iniziamo con un paio di foto in bianco e nero, artisticamente valide e molto sensuali!
Non trovate che il nostro amico abbia un notevole fondoschiena?!



Continuiamo poi con la visione del suo bellissimo cazzo che si libera dalla costrizione delle mutande (e che mutande....firmate e modaiole!)



Per poi finire in bellezza con due caldi video di sborrate dedicate tutte a voi lettori di
MaschiPerMaschi!

video video

Monocromo ed io aspettiamo i vostri commenti!
Al prossimo, eccitante post! Il vostro Giorxgio.

venerdì 6 novembre 2009

L'arte omoerotica (a cura di Loran): Gengoroh Tagame

Cari ragazzi,
questa settimana per la rubrica dell'arte omoerotica il nostro Loran ci porta in Oriente, e piu' precisamente in Giappone, dove grande e' la tradizione fumettistica. L'artista scelto e' Gengoroh Tagame uno dei maggiori disegnatori di manga a sfondo gay del suo paese. Buona visione e buona lettura.

Gengoroh Tagame

G. Tagame è nato nel 1964 e ha compiuto gli studi artistici alla Tama Art University. A metà degli anni Ottanta ha iniziato a pubblicare storie a fumetti sulla rivista June, interamente dedicata agli “amori maschili” e rivolta a un pubblico prevalentemente femminile.





A corroborare i suoi interessi artistici è stato un viaggio di studio che lo ha condotto nelle principali capitali d’arte europee e statunitensi, durante il quale ha avuto modo di conoscere anche i lavori di illustratori e disegnatori di fumetti allora non reperibili in Giappone. Dal 1994 si dedica a tempo pieno alla realizzazione di manga.






Al suo attivo ha una serie di romanzi brevi e racconti a fumetti, un’enciclopedia dell’arte omoerotica e numerosissime illustrazioni pubblicate sulle maggiori testate gay del Giappone.

Al prossimo, eccitante post! Il vostro Giorxgio

martedì 3 novembre 2009

Le guide del martedi (a cura di Little): Gita alla Folsom Street Fair

Cari ragazzi,
eccoci ancora all'appuntamento del martedi col nostro amico Little che in questa sua nuova guida ci propone un viaggio molto particolare: una visita alla Folsom Fair, la fiera del sesso piu' estremo e sfrenato di San Francisco! Buona lettura e buona visione.


Gita alla Folsom Street Fair

Si è concluso da pochi giorni a San Francisco l'Exotic Erotic Ball, una delle più grandi feste per soli adulti al mondo. "La più grande", sostengono gli organizzatori. Una festa dedicata alla sensualità e al feticismo che riempie un'intera arena coperta, con spettacoli erotici in ogni angolo... e la possibilità di fare sesso in numerosi anfratti. Peccato che sia una festa soprattutto - ma non esclusivamente - frequentata da eterosessuali.
Molto migliore - più grande, più famosa, più estrema... e anche frequentata da un sacco di uomini a cui piacciono gli uomini - è l'altro importante evento fetish di San Francisco: la Folsom Street Fair, fiera del sesso e del feticismo che si svolge lungo le strade di un intero quartiere della città. E qui di gay e bisessuali ne troverete a bizzeffe!



Se non mancano certo le donne, gli uomini sono la netta maggioranza. Spesso sfoggiano abiti particolari e divertenti, colorati o sadomaso... Cosa dareste per inginocchiarvi davanti a una suora villosa e confessare tutti i vostri peccati mentre vi sculaccia sulle sue gambe virili? O magari preferite spiare sotto il gonnellino del gladiatore nero per decretare, col pollice verso o il pollice in su, se preferite farvi riempire la bocca o il culetto?


O magari preferite seguire i cari vecchi consigli della nonna e affidarvi alle sapienti mani del nonno? Sì, non si è mai troppo anziani per godere e far godere e per mostrare il proprio corpo nudo! "Corpo nudo? In mezzo alla strada?" si sta chiedendo qualcuno di voi, incredulo. Ebbene sì, se siete amanti della nudità, in Italia rischiate di essere denunciati perché ve ne state nudi nell'intimità di casa nostra, come successo a Chieri, mentre a San Francisco potete liberamente girare per strada!



E allora perché non approfittarne? Il nostro amico Bentley gira tutte le edizioni della Folsom Street Fair con un suo amico fotografo e chiede a tutti i maschietti di suo gradimento di abbassarsi i pantaloni e le mutande per documentare... ehm... cosa "cazzo" succede durante questa eccitantissima manifestazione! Qualcuno, come vedete, approfitta della sua curiosità da cronista per allungare le mani verso le sue dolci chiappette...



Qualcun altro, invece, vuole approfittarne ancor di più! Si avvicina a Bentley e gli chiede di mostrare il suo organo sessuale. Bentley, che, come avrete già capito, è un timidone, gli risponde che fa quelle cose solo se l'altro lo fa anche lui e solo per scopi di ricerca storiografica, ben inteso! Il ragazzo allora ribatte: "Beh, facciamo la foto col cazzo fuori insieme solo se prima mi fai succhiare il tuo!". Bentley, arrossendo, risponde: "Ecco... Però è tutto sudato, non è il caso...", ma il ragazzo, già pronto, esclama: "Ma dai! Ho preso apposta una bottiglietta d'acqua per darti una sciacquatina al pisello e poi potertelo lucidare con la bocca!". E allora Bentley, per amore della ricerca scientifica, è costretto ad accettare...



Non ci credete? Dite che sono un bugiardo? Che mi sto immaginando tutto? "Non si potrà certo fare sesso in mezzo alla strada, figurati!" sento qualcuno gridare. E un altro mi insulta così: "Pinocchio col naso lungo e il cazzo corto, a quella festa lì al massimo potrai dare qualche palpata a qualche bel culo avvolto da mutande aderenti!"....


Beh, cari i miei diffidentoni, invece è tutto vero! Nonostante il fatto che l'organizzazione abbia messo in campo centinaia di volontari istruiti apposta per fermare ogni atto sessuale, è impossibile fermare un'orda di maschi arrapati. E allora le strade si riempiono di gente che succhia minchie, che si fa inculare, che si infila dildo, che si fa pisciare addosso! Non per nulla la chiamano la nuova Sodoma!


Allora, tutti convinti ad andare nella più grande e più porca manifestazione all'aperto? "Ma se piove, essendo tutto all'aperto, verrà tutto rovinato..." ribattono i più incerti tra voi, che lottano tra la voglia di fare porcate alla Folsom Street Fair e il senso di colpa. Beh, anche questo dubbio deve essere fugato, visto che in questa manifestazione piove sempre: infatti le finestre che danno sulle strade della manifestazione si riempiono sempre di maschi che si esibiscono mentre fanno porcate e che, spesso e volentieri, terminano il proprio show schizzando la sborra sui passanti nelle sottostanti vie! E, anche questa volta, non sto affatto scherzando!



Al prossimo eccitante post! Il vostro Giorxgio

lunedì 2 novembre 2009

Un nuovo racconto di Stefano illustrato da Loran

Cari ragazzi,
il nostro amico Stefano di Padova ha scritto per noi un nuovo racconto. Ancora una volta ci narra una storia di eccitata violenza e di sesso! Ovviamente le illustrazioni di Loran impreziosiscono come sempre la storia. Buona lettura e buona visione.

Sosta Crudele

Erano ormai le tre di notte, quattro ore di auto sulle spalle e mi rendevo conto che stavo partendo col sonno. Decisi di fermarmi in uno dei tanti parcheggi di sosta che si trovano nelle autostrade austriache.. Parcheggiai vicino a una collinetta, mi tolsi la maglietta e abbassai un po’ i finestrini contro il caldo e mi addormentai.
Ad un tratto dei rumori mi svegliarono scesi dall’auto e rimasi stupito dalla quantità di mezzi in sosta di tutti i tipi, auto, caravan, moto e tir. I rumori provenivano da dietro la collinetta ove poco distante vidi un capannone in disuso, al cui interno si capiva vi fossero delle fiaccole accese. Mi avvicinai di nascosto, intimorito e curioso; capii che i rumori erano creati dallo sbattere di piedi e da versi gutturali di un gruppo di persone che ad un tratto si zittirono. Qualcuno cominciò a parlare ma in tedesco per cui non capivo un cazzo; sentii una frustata poi delle urla di un ragazzo mi rizzarono i peli. Lo stavano torturando. Rimasi fermo paralizzato dalla paura mentre il coro di suoni riprendeva elevandosi sopra le urla del ragazzo che si smorzarono di tono come se qualcosa fosse stato infilato in bocca.
Da pazzo come sono mi avvicinai, il mio cazzo spingeva nei jeans eccitato dalla situazione. Entrai nel cortile e feci appena in tempo a nascondermi dietro dei bidoni prima che due gorilla mi passassero vicino .....Erano altissimi e con dei muscoli da body builders da gara, vestiti tutti di pelle con i pettorali sporgenti e coperti da un gilè minuto... sembravano dei bikers pensando alle Harley che avevo visto in sosta. Vidi delle pile di bancali che potevano fungere da scala fino ad una finestra rotta. Mi arrampicai e rimasi stupefatto da quello che i miei occhi stavano osservando. C’era un raduno di uomini suddiviso in due gruppi.
Da un lato una decina di ragazzi tutti neri, muscolosi, imbavagliati e bloccati in posizione a 90° da delle morse tipo medievale che bloccavano loro testa e braccia mentre le gambe erano incatenate a delle sbarre di ferro che le tenevano ben allargate. Ognuno aveva dei pesi che tiravano vs il basso le loro palle e una morsa che teneva la bocca spalancata. Davanti e dietro a loro si trovavano degli uomini incappucciati da passamontagna e tutti vestiti con delle tute di pelle nere superfascianti che evidenziavano potenti muscoli sicuramente pompati non solo da palestra e grossi cazzi in tiro che sembravano scoppiare.
Dall’altra parte del capannone sopra un rialzo si trovavano tre ragazzi massimo 20enni. Si trovavano su una specie di ruota, sdraiati di schiena con la testa bloccata. I loro corpi erano bianco latte completamente depilati ovunque, perfino le sopracciglia. Anch’essi avevano le gambe tenute allargate verso l’alto da barre di ferro appese .
Capii da dove arrivavano le urla di prima: uno dei tre non era più imbavagliato perchè veniva scopato bocca e culo da due biondoni altissimi, fisici da copertina palestratissimi vestiti solamente di un mantello rosso. A di sotto delle loro strepitose ed incredibili tartarughe svettavano due cazzi spaventosi, saranno stati 30 cm di carne dura e nodosa che usciva ed entrava completamente fino alle palle con fendenti decisi nelle budella e nell’esofago del povero ragazzo.


Il poveretto non riusciva più ad urlare perchè continuamente riempito fino in gola. Il tipo glielo ficcava senza pietà fino a far sbattere le sue palle nel naso del povero ragazzo, il quale però sembrava cominciasse a gradire quel supplizio visto che anche il suo arnese cominciava ad avere un’erezione. Il biondo che lo stava inculando se ne accorse, urlò qualcosa che non capii e con una mano gli strinse le palle mentre aumentò il ritmo dei suoi affondi ululando come un lupo mentre gli riempiva le budelle di sborra. Sembrava forsennato, si alzò un coro dai discepoli vestiti di nero “Ma gi ster Ma gi ster”...mentre quello continuava a ululare e tutto il suo corpo luccicante di sudore sussultava mentre scaricava numerosi schizzi di sperma che cominciò ad uscire dal culo del poveretto mescolato al suo sangue e finendo su un contenitore dorato posto al di sotto.
Quando tolse il suo cazzone... sembrava avesse tolto un tappo e da quel culo slabrato uscì una grossa quantità di sborra e sangue che andò sempre sul contenitore. Leggevo il terrore negli occhi degli altri due ragazzi che attendevano il proprio turno. I due Magister si scambiarono i ruoli mentre la ruota girava. Il coro ricominciò quel suono grottesco mentre il ragazzo, liberato dal bavaglio cominciò ad urlare. Rimasi stupito ..era italiano e chiedeva aiuto e pietà urlando di dolore mentre il magister che non aveva ancora sborrato gli piantò tutto il suo cazzo in un colpo senza prima alcuna lubrificazione. Il poveretto si inarcò tutto con un acuto urlo di dolore che venne bloccato dal cazzo del secondo biondo. Cominciò così una nuova serie di affondi, sembravano due trivelle ...ogni affondo tiravano fuori totalmente i loro cazzi per poi affondarli di nuovo fino a sbattocchiare le palle sul corpo del povero compatriota.
Mentre lo stupro continuava i dieci che stavano davanti ai negri tirarono fuori le loro beghe e cominciarono tutti insieme a pisciare dentro le loro bocche spalancate dalle morse ululando insieme al Magister che sussultando riempiva di sperma le budella del secondo ragazzo. Quei corpi scolpiti luccicanti di sudore, quella moltitudine di grossi cazzi in azione, quei versi di terrore , quell’eccitazione del comando, della sottomissione....Non avevo mai avuto esperienze omo tranne qualche piccola sega tra amici da ragazzini e un pompino da un mio cugino....ma mentre rimanevo incollato a guardare quella scena venni senza toccarmi imbrattandomi i jeans. Anche dal culo del secondo ragazzo fuoriuscì una quantità sbalorditiva di sborra e sangue che finì sempre sul contenitore.
I due Magister cominciarono in coro a parlare mentre due negri si avvicinarono portati al guinzaglio da uno dei bikers che avevo visto: avevano qualcosa infilato nel culo che finiva esternamente con una cosa di plastica che dava l’idea di una coda di cane. Dopo aver preso due frustate ciascuno dal loro padrone, cominciarono a spompinare i cazzi dei due giovani già stuprati che gradirono immediatamente la cura venendo in poco tempo e riempiendo loro le bocche..
Gli uomini incappucciati si spogliarono completamente mentre i due negri sputavano lo sperma raccolto con i loro pompini sempre sul contenitore dorato il cui liquido venne fatto bere a sorsate passando per ciascuno dei presenti. La ruota girò e arrivò il turno dell’ultimo ragazzo, sembrava il più giovane e urlava in inglese mentre il suo corpo si contorceva agli affondi dei due Magister che questa volta si alternavano sul suo culo lasciandogli la bocca libera di urlare. Avevo la pelle d’oca, alle sue urla si unirono quelle dei negri che venivano anch’essi impalati dai loro carnefici. Dalla mia postazione potevo vedere bene i loro visi straziati dal dolore e dall’umiliazione, i loro occhi spalancati dal terrore e sentire le strane urla che emettevano dalle bocche spalancate. I muscoli della braccia ed i pettorali tesi e resi lucidi dalle gocce di sudore che scendevano lungo la pelle dei loro carnefici mascherati nello sforzo della penetrazione sfrenata e dell’eccitazione della violenza che compivano senza alcuna pietà.
La scena mi faceva accapponare la pelle ma allo stesso tempo l’erezione mi faceva scoppiare il cazzo dentro i jeans. Me lo tirai fuori e inavvertitamente mi appoggiai su una cassa che scivolò verso il basso. La vidi cadere frantumandosi e temendo per la mia vita mi lanciai verso il basso saltando come un capriolo. Sceso mi fermai, rimasi in ascolto, mi sembrò che le urla avessero sopito il rumore della cassa visto che la violenza continuava imperterrita.
Uscii dal mio nascondiglio ma venni subito bloccato, un enorme braccio mi prese per il collo e mi alzò da terra. Erano i due bikers di guardia. Non mi ero reso conto di quanto fossero enormi, due gorilla alti due metri : uno mi teneva alzato da terra soffocandomi come fossi un ragazzino nonostante sia tutt’altro mentre l’altro si abbasso e prese in bocca tutto il mio cazzo che nella fretta avevo lasciato fuori dai pantaloni e che stava ancora in erezione.


Stavo soffocando mentre il mio cazzo godeva di quella lingua e della barba che mi raspava sulle palle. Quello che mi teneva bloccato allentò un po’ la presa lasciandomi finalmente respirare un po’ di ossigeno; mi sussurrò nell’orecchio qualcosa di incomprensibile in tedesco mentre con l’altra mano si insinuava nei miei jeans infilando brutalmente un grosso dito nel mio buchetto vergine e stringendo nuovamente la presa al collo.
Un turbinio di emozioni, mancanza d’aria, paura della morte, dolore per la violazione della mia verginità, umiliazione, godimento di quella bocca calda...fu così che quando le dita divennero due svuotai le palle dentro quella bocca con numerosi potenti schizzi che il tedesco leccò fino all’ultima goccia. Un destro nello stomaco mi fece contorcere e i due cominciarono a sghignazzare mentre venivo denudato completamente. Mentre uno mi teneva alzato da terra sempre bloccato al collo l’altro mi alzò e allargò le gambe cominciando a lavorare con la lingua sul mio culo. La sentivo proprio entrarmi dentro e trovavo la cosa molto piacevole. Poi ad un tratto mi prese per il bacino mentre l’altro mi liberò la testa; mi trovai così appeso a testa in giù giusto all’altezza di un cazzone paurosamente svettante che si infilò dentro la mia bocca aperta per lo stupore. Puzzava di piscio e non finiva mai; me lo sentivo nell’esofago finché i peli delle palle e il loro odore di sudore mi invasero le narici. Era disgustoso e soffocante e mostruosamente lo sentivo crescermi in bocca. Era duro come una roccia e lo sentivo pulsare; mi stantuffava come un riccio per fortuna facendolo uscire totalmente per poi schiaffeggiarmelo sul viso lasciandomi così la possibilità di riprendere a respirare. Non riuscivo a opporre resistenza bloccato in mezzo a quei due colossi mentre sentivo sulla mia schiena irrigidirsi anche il cazzo di quello che continuava a slinguarmi il culo.


Poi mi rigirarono di 90° e mi trovai nuovamente a toccare terra coi piedi piegato con il busto ad angolo retto. Quello davanti mi diede uno sberlone che mi prese tutta la faccia, mi tirò su la testa per i capelli e mi sputò in faccia mentre l’altro agganciatomi per i fianchi mi tirò verso di sè infilandomi tutto il suo enorme cazzo duro e teso senza il tempo di rendermene conto. Fu un dolore devastante, l’entrata di quell’enorme cappella mi lacerò l’ano ma il dolore si intensificò ancor più mentre tutto quella mazza si faceva strada nelle mie budella nonostante tutta la lubrificazione precedente. Lanciai due urla tremende prima di venir ammutolito dal cazzo dell’altro .
Venivo tirato per le orecchie da una parte e per i fianchi dall’altra in modo che ognuno potesse farmi sentire la lunghezza del proprio arnese che sembrava aumentare ad ogni affondo.
Il dolore si smorzava lasciando spazio al piacere, essere impalato da quei due colossi mi stava eccitando da matti e cominciai a gemere come una vera baldracca quando i due cominciarono ad ululare, segnale di ciò che stava avvenendo. E infatti dopo poche altri due affondi si bloccarono dentro di me scaricando tutto il loro piacere e una quantità enorme di sborra mi riempì gola e budella. La sentivo colarmi lungo le cosce mescolata al mio sangue mentre dall’altra parte ne assaporavo il sapore.


Mentre il tipo davanti a me teneva il suo cazzo dentro la mia bocca, e io lo sentivo decrescere mentre ne leccavo le ultime gocce dalla cappella, dall’altra parte il cazzo ne uscì lasciando fuoriuscire dal mio buco una buona quantità di sborra e venne subito sostituito da un altro cazzo che ricominciò a scoparmi. Alzai gli occhi per capire da dove venisse ma il cazzo in bocca mi scaricò un’enorme quantità di piscio che fui costretto ad ingoiare per poter respirare. Il tipo dietro di me intanto si staccò passando alla mia bocca lasciando posto a un altro cazzo. Erano i due negri di prima che avevo visto scodinzolare e che ora mi scopavano alternandosi e facendomi leccare a ogni scambio sangue e umori del mio culo. Continuavano a scambiarsi e riempirmi di sborra da entrambe le parti; sembravano eternamente arrapati e continuavano a scambiarsi finchè finalmente capii che si erano uniti anche gli altri dieci neri. Le luci dell’alba mi risvegliarono: ero nudo e sporco, sdraiato in una pozzanghera di urine avevo più sborra che altri liquidi nel corpo e il culo devastato. Nessun segno di quella moltitudine di maschi. Solo una marea di preservativi usati sparsi ovunque sia attorno a me che dentro il capannone. Le loro lunghezze mi eccitarono nuovamente al ricordo di quella notte incredibile.
Sono ripassato più volte ma non ho più potuto ripetere un’esperienza del genere..

Al prossimo, eccitante post! Il vostro Giorxgio

venerdì 30 ottobre 2009

L'arte omoerotica (a cura di Loran): Harry Bush

Cari ragazzi,
questa settimana per la rubrica dell'arte omoerotica Loran ci presenta Harry Bush (nessuna parentela ovviamente con gli ex-presidenti americani!) un arista molto solare nonostante la sua storia personale non molto facile. Buona visione!


Harry Bush
(1925-1994)


Bush fu un militare, prima nella marina poi in aviazione e, infine, dietro una scrivania al Pentagono. Ie sue prime esperienze di sesso gay le ebbe mentre era di stanza in Europa. A 40 anni nel 1960, si ritirò dalla sua carriera militare e si trasferì a Los Angeles dove il fotografo Bob Mizer scoprì i suoi disegni e li pubblicò nella sua rivista “Physique Pictorial”, cosa che fece guadagnare a Bush un altro reddito oltre alla pensione militare. Mizer introdusse Bush nella scena gay di Los Angeles, ma non fu un incontro felice. Dopo aver trascorso buona parte della sua vita in un ambiente dove l’omofobia e la virilità esasperata erano la norma, si sentiva fuori posto nell’effervescente comunità gay californiana.





Con gli anni la sua omofobia interiorizzata lo teneva isolato dal mondo ed era difficile per lui riuscire a pubblicare i suoi lavori. Inoltre Bush ebbe diverse crisi di paranoia a causa di presunte violazione del copyright, finendo per distruggere molte sue opere, oltre alla paura che una troppa notorietà gli avrebbe fatto togliere la pensione militare. Nononostante tutto questo nel suo lavoro non si riscontra alcuna traccia di tutte queste ansie, e i suoi disegni brillano di una sensualità e gioia di vivere che non e presente in altri artisti.





I suoi ragazzi hanno il corpo dorato dal sole della California e godono della loro giovinezza e del sesso esplicitamente e con umorismo. Alcuni biografi lo hanno paragonato a Caravaggio e Michelangelo, ma il lavoro di Harry Bush non ha bisogno di questi altisonanti paragoni per giustificarsi e la sua arte si è conquista con pieno diritto un posto nel pantheon dell’arte erotica del novecento.






giovedì 29 ottobre 2009

ancora un amico per noi: Alberto

Cari ragazzi,
il lettore di oggi che ci invia le foto del suo cazzo depilato cosi si presenta:

"Mi chiamo Alberto, ho 20 anni compiuti il 5 settembre. Sono nato a Torino ma ora vivo a Milano. Mi auguro che ai lettori le foto, anche se particolari, piacciano. Grazie!"

Non trovate che abbia una notevole cappellona?! E che ne dite della depilazione del cazzo? A me in certi casi eccita...e la prima foto che ci manda Alberto e' uno di questi casi! La depilazione fa sembrare i cazzi grossi ancora piu' grossi! e voi che ne pensate? Alberto ed io aspettiamo i vostri commenti!


O lo prefrite nella versione "nature" col pelo al cazzo e pelo sul culo che si penetra con un dildo di metallo pensando ai vostri cazzi di fuoco?




Aspettando i vostri commenti vi do, come sempre appuntamento al prossimo, eccitante post!
Il vostro Giorxgio

martedì 27 ottobre 2009

Le guide del martedi ( a cura di Little): Come combattere l'omofobia

Cari ragazzi,
dopo due settimane di assenza ecco che ritorna la guida del martedi, che sempre mantenendo un tono eccitato ci fa anche fare delle riflessioni su temi importanti e seri. Questa settimana Little ci parla di omofobia e di come contrastarla. Buona lettura a tutti voi!


Come combattere l'omofobia

E quindi alla fine il parlamento italiano, grazie all'omofobia esplicita e fiera dei partiti della maggioranza e alla pavidità dei partiti dell'opposizione, ha detto no alla proposta di legge per combattere gli atti violenti di omofobia. Tanti gay e bisessuali esprimono rabbia e tristezza e parlano di un'occasione mancata. NoirPink - modello pandemonium, al contrario, spiega bene perché c'è solo da festeggiare... magari con un bel cin cin a base di sperma (ovviamente da fare solo con persone fidate)!


Certo, rispondere ai proclami omofobi con un'esaltazione dei piaceri della vita, dell'amore e del sesso, come fa NoirPink, può apparire strano. Eppure è perfettamente in linea con la storia del movimento gay, lesbico, bisessuale e transgender. Movimento tanto di idee quanto di bacino... e chi vuol intendere intenda!


Certo, c'è persino qualche associazione gay che, invece di combattere l'omofobia, la alimenta ancor di più, maledicendo i gay goduriosi che amano scopare nei locali: "Sono codardi, ciechi e individualisti e vanno nei postacci!" dicono, senza rendersi conto che giudicare una persona da come, dove e con chi fa sesso è proprio il primo dei difetti degli omofobi! E allora viva i postacci, viva i battuage, viva i glory holes!


E viva soprattutto il sesso, fatto in ogni modo: nulla più dell'esprimere con gioia, serenità, libertà e anche un bel pizzico di porcaggine (ma ricordate il preservativo!) la propria sessualità può smontare la visione triste, cupa e peccaminosa degli omofobi! E allora, scopiamo per la nostra libertà!


E impariamo ad essere tolleranti noi per primi con gli altri "diversi". Quindi, braccia aperte alle lesbiche, alle persone transessuali e anche a quei gay un po' effemminati che tanti guardano male. Perché, ad esempio, tanti si vergognano a riconoscere di essere eccitati da un bel ragazzo con le gambe avvolte da un bel paio di autoreggenti?


E non dimentichiamoci neppure dei bisessuali, che troppi accusano di essere solo degli omosessuali repressi: ma cosa c'è di male nell'amare prenderlo nel sedere mentre si lecca una passerina?


Detto questo, occorre essere tutti uniti contro l'omofobia, sia quando si manifesta nei pestaggi sia quando si manifesta in forme meno evidenti. Ad esempio, come scrive Omoeros, "è assurdo che ancora oggi un bacio tra due uomini debba far così tanto scalpore", come è successo in occasione del bacio tra due calciatori del Frosinone: cosa sarebbe successo se si fosse scoperto che due calciatori possono non solo baciarsi, ma anche fare molto di più?


Insomma, contrastiamo l'odio dell'omofobia senza diventare cupi, ma partendo dalle gioie delle nostre vite e vivendole con libertà: in fondo, anche fare l'amore o farsi una sega mentre si legge Maschi per Maschi è qualcosa di molto buono, se fatto con serenità! E allora buona masturbazione e... viva l'amore!


Al prossimo, eccitante post! il vostro Giorxgio

lunedì 26 ottobre 2009

un nuovo amico: Fabrizio dal Piemonte

Cari ragazzi,
l'amico di oggi si chiama Fabrizio, viene dal Piemonte ed ha un interessante argomento da condividere con tutti noi! A lui la parola:

"Ciao Giorgio e ciao a tutti gli amici del blog maschi per maschi (veramente ottimo) sono un giovane ragazzo di 19 anni mi chiamo Fabrizio e vengo dal Piemonte visualizzate le mie foto e commentatele e poi se vorrete potrete anche usare il mio strumento. Grazie ciao!"

Ed ecco il suo giovane cazzo che si scappella solo per noi!



E non vorreste essere voi a scappellarlo con la vostra lingua calda? Non vedete come si offre! Allora coraggio fatevi avanti! Fabrizio non aspetta altro!


Al prossimo, eccitante post! Il vostro Giorxgio

sabato 24 ottobre 2009

Un nuovo amico per voi: Federico da Milano

Cari ragazzi,
ecco a voi un nuovo amico di MaschiPerMaschi che vuole condividere del suo materiale amatoriale! Si tratta di Federico un ragazzo di Milano che così si presenta:

"Ciao Giorgio, ciao a tutti! Sono Federico di Milano, uno sportivo ragazzo 27-enne 182 x 70 cm. Ti invio alcune mie foto mentre sono all'opera, dopo essermi eccitato grazie al tuo arrapante blog! ;) Mi auguro verranno apprezzate!"


Ed ecco allora l'arnese di Federico impugnato sapientemente dalla sua "mano amica"....


....e com'è luccicante la sua umida cappella! Che gusto assaporarla non credete?



...e che dire della sua calda crema appena spremuta dopo una visita a MaschiPerMaschi?!



Aspettando i vostri commenti Federico ed io vi diamo appuntamento al prossimo,
eccitante post!
Il vostro Giorxgio

venerdì 23 ottobre 2009

L'arte omoerotica (a cura di Loran): Paul Cadmus

Cari ragazzi,
dopo una settimana di assenza ecco che ritorna la rubrica sull'arte omoerotica curata dal nostro Loran. Quest'oggi Loran ci presenta un altro artista americano Paul Cadmus. L'arista di oggi si differenzia notevolmente da quelli fino a qui considerati potendo essere considerato un pittore vero, molto lontano dal mondo del fumetto e dell'illustrazione erotica in cui si muovevano gli altri disegnatori che Loran ci ha fatto conoscere. Buona lettura e soprattutto buona visione!

Paul Cadmus
1904 - 1999



Paul Cadmus, fu uno dei più importanti artisti americani conosciuto per i suoi dipinti e disegni di nudi maschili. Nelle sue opere che combinano elementi di erotismo e di critica sociale, ha sviluppato uno stile che viene definito come “realismo magico”. Nato a New York il 17 dicembre 1904 in una famiglia di design pubblicitari, Cadmus studiò presso National Academy of Design and the Arts Students League. Nel 1934 dipinge The Fleet's In! per il Public Works of Art Project, questo dipinto, dove sono rappresentati marinai, prostitute, distinti signori ma tutti con chiari intenti erotici, fu oggetto di grande clamore e fu rimosso dalla mostra alla Corcoran Gallery. La pubblicità che ne derivò contribuì a lanciare la sua carriera. Lavorò come illustratore commerciale, ma Jared French, un altro artista, che divenne il suo amante per un certo tempo, lo convinse a dedicarsi completamente alle belle arti.


Altre prime opere di particolare interesse per il loro omoerotismo sono YMCA Locker Room (1933), il congedo (1933), Caffetteria e Greenwich Village (1934).


Caratteristiche principali dei lavori di Cadmus sono gli scambi di sguardi che segnalano il desiderio sessuale e la disponibilità, molto spesso nel bel mezzo di attività mondane. I suoi lavori documentano i riti della sotterranea ricerca del sesso nelle città americane della comunità gay a cavallo delle due guerre.








Nonostante il suo lavoro fu oggetto di censura da parte delle autorità del tempo, a causa della satira e delle scene che ritraevano la seduzione tra uomini, una sua mostra tenuta a New York nel 1937 attirò più di settemila visitatori



Altri dipinti e disegni di Paul Cadmus potete trovarli sul sito del museum syndicate.

Al prossimo, eccitante post! Il vostro Giorxgio